Superficie ruderale
Ambiente per: Vanessa del cardo, verzellino e ragni lupo
Come creare una superficie ruderale:
Preferite un’area soleggiata con la minor quantità possibile di humus. Sono ottimali le superfici in cui l’acqua defluisce facilmente oppure quelle leggermente in pendenza e orientate a sud. Se la superficie ruderale è vicino a edifici o muri, il calore riflesso avvantaggia ulteriormente le specie che amano il caldo.
Per realizzare superfici ruderali è adatta la ghiaia di cava o di fiume non lavata, perché è composta da una miscela di sabbia, ghiaia e sassi di dimensioni diverse.
Per realizzare una nuova superficie ruderale, eliminate la vegetazione esistente e lo strato di humus fino a 30 cm di profondità.
Riempite la buca con ghiaia di cava o di fiume. Se preferite evitare la ricolonizzazione vegetale spontanea, seminate un miscuglio di semi adatto a suoli magri e asciutti. Potete poi arricchire la superficie ruderale con ulteriori strutture, per esempio cumuli di sassi, di rami o legno morto.
Consigli
Non innaffiate la superficie ruderale.
È possibile acquistare la ghiaia non lavata presso una cava di ghiaia oppure, in alcuni casi, direttamente presso il vostro Comune durante la manutenzione di torrenti naturali.
Potete riutilizzare lo strato di humus eliminato per concimare campi o aiuole. Oppure create cumuli ricchi di nutrienti, che integrerete in modo mirato nella superficie ruderale povera di sostanze nutritive.
Se non si desidera trasportare materiale in entrata o in uscita, è possibile procedere in alternativa nel modo seguente: innanzitutto si rimuove lo strato di humus. Successivamente si scava il terreno sottostante per altri 80 cm di profondità. Infine, il terreno viene ribaltato e reinterrato, ovvero con lo strato di humus rivolto verso il basso e lo strato di terreno sottostante verso l’alto.
Periodo per la creazione e la manutenzione
Le aree ruderali possono essere create in qualsiasi momento, purché il terreno non sia ghiacciato. La primavera è il periodo più indicato per interventi di manutenzione di ampia portata. Il momento ottimale per la manutenzione può posticiparsi di diverse settimane con l’aumentare dell’altitudine.
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Ritz & Häfliger, Basel